Statuto

 

STATUTO 

“FONDAZIONE  MARIA CONSOLATRICE DI PADRE  ARSENIO PER IL SOSTEGNO DELLE OPEREUMANITARIE IN ITALIA E NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO – ONLUS”

Art. 1

Denominazione

Suiniziativa dell’Istituto delle Suore di Maria Consolatrice, è costituita, anorma degli artt. 14 e seguenti del Codice Civile, del D.Lgs 460/97 e dellaLegge 49/87, una Fondazione denominata:

“FondazioneMaria Consolatrice di Padre Arsenio per il Sostegno delle Opere Umanitarie inItalia e nei Paesi in via di Sviluppo – ONLUS”.

 

Art.2

Sede e Durata

LaFondazione ha sede in Milano,  Via TulloMorgagni 15 e durata illimitata.

 

Art.3

Finalità e Scopi

LaFondazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità disolidarietà sociale con particolare riferimento alla beneficenza, a favore dipersone o collettività in grave disagio sociale, economico e sanitario.

LaFondazione potrà svolgere l’attività di cooperazione allo sviluppo dellepopolazioni del terzo mondo.

Peril proseguimento dei  propri fini, nelrispetto dei  principi etico-morali eculturali del pluralismo, della cooperazione con altri operatori, dellagiustizia e  della solidarietà ed inattuazione di una comunità umana fondata sui valori della fraternità edell’eguaglianza, la  Fondazione può:

 promuoveree sostenere iniziative a favore delle persone e delle Comunità bisognose diaiuto;

 attraversola gestione di progetti, la realizzazione di interventi di sostegno el’erogazione di sovvenzioni e aiuti umanitari;

 erogaresussidi economici a favore delle collettività colpite da calamità o crisieconomiche e/o finanziarie;

 finanziare  la realizzazione di programmi a breve e amedio periodo in particolare nei settori  dell’educazione e dell’assistenza sociale,socio-sanitaria e sanitaria;

 promuovereiniziative finalizzate a favorire la formazione in lodo dei cittadini daorientare verso il campo educativo, assistenziale e sanitario;

 sottoscrivereconvenzioni con enti e società pubbliche o private per l’erogazione a favoredei suddetti soggetti di  prestazioni econtributi in campo educativo e socio-sanitario, ivi compresi ricoveri,interventi, cure, presidi ed assistenze;

 gestireiniziative educative, socio-sanitarie e socio-assistenziali per i suddettisoggetti;

 provvederealla selezione, alla formazione e all’impiego dei volontari, anche in serviziocivile, da destinare alle attività previste.

E’fatto divieto alla Fondazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate ad eccezione di quelle ad essedirettamente connesse.

 

Art.4

Organi della Fondazione

Sonoorgani della Fondazione:

 ilConsiglio di Amministrazione;

 il  Presidente;

 il  Collegio dei Revisori dei Conti.

 

Art.5

Consiglio diAmministrazione.

IlConsiglio di Amministrazione è composto da sei a dieci membri nominati dal Promotoredella Fondazione.

I  membri del Consiglio di Amministrazionedurano in carica cinque anni e possono essere confermati con le stesse modalitàdella nomina.

Incaso di cessazione dalla carica di un Consigliere nel corso del quinquennio perqualsiasi motivo (dimissioni, decesso, revoca o impedimento personale), lostesso verrà sostituito dal Consiglio stesso all’unanimità.

Ilnuovo Consigliere rimane in carica fino alla scadenza dell’intero Consiglio.

Nelcaso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri originariamente nominatil’intero Consiglio sarà automaticamente decaduto e occorrerà procedere alrinnovo dell’intero Consiglio di Amministrazione.

IlConsiglio rimane in carica fino alla sua sostituzione.

AlConsiglio di Amministrazione spettano tutti i più ampi  poteri per la gestione ordinaria estraordinaria della Fondazione, con facoltà di delegare i poteri delegabili perlegge al Presidente me al Vice-Presidente, se nominato.

AlConsiglio di Amministrazione spettano in particolare le facoltà di:

 deliberarel’adozione di regolamenti interni;

 deliberarel’accettazione dei contributi, delle donazioni e dei lasciti, nonché gliacquisti e le alienazioni dei beni mobili e immobili;

 deliberareil più sicuro e conveniente impiego del patrimonio in titoli di Stato ogarantiti dallo Stato, in altri valori mobiliari ovvero in beni immobili;

 deliberaresu eventuali accordi di collaborazione tra la Fondazione ed altri enti pubblicio privati, nazionali o internazionali;

 provvederealla nomina del Direttore;

 provvederealla nomina ed al licenziamento del personale direttivo ed alla determinazionedel loro trattamento giuridico ed economico;

 provvederealla istituzione e all’ordinamento degli uffici della Fondazione, ivi compreseeventuali rappresentanze;

 deliberarei poteri ed i compiti che ritiene di conferire al Presidente ed al Direttore inaggiunta a quelli già loro spettanti per statuto.

IlConsiglio di Amministrazione può inoltre, nei modi di legge, conferire larappresentanza legale della Fondazione per singoli atti o categorie di atti aduno o più membri del Consiglio o al Direttore, determinando i rispettivipoteri.

IlConsiglio deve approvare entro il 30 novembre di ogni anno il bilancio diprevisione per l’esercizio successivo ed entro il 30 aprile di ogni anno ilbilancio consuntivo dell’esercizio precedente.

IlConsiglio di Amministrazione, con il voto favorevole dei tre quarti dei suoicomponenti, potrà apportare modifiche al presente Statuto, che devono esserecomunque conformi alle finalità istituzionali.

Lacarica di Consigliere non dà diritto ad alcun compenso, salvo il rimborso dellespese eventualmente sostenute per ragioni di ufficio.

IlConsiglio di Amministrazione si riunisce almeno due volte all’anno ed èconvocato dal Presidente o, in caso di assenza o impedimento dal VicePresidente, ove nominato, con lettera raccomandata o  e-mail spedita almeno otto giorni prima dellariunione, con l’indicazione del luogo e dell’orario dell’adunanza e dell’ordinedel giorno degli argomenti da trattare.

Dovràinoltre essere convocato ogni qualvolta ne faccia  richiesta almeno un terzo dei suoicomponenti.

IlConsiglio di Amministrazione è presieduto dal Presidente della Fondazione.

IlConsiglio di Amministrazione può deliberare con la presenza di almeno la metàdei componenti, quando il presente statuto non richieda maggioranzequalificate.

Ledeliberazioni sono valide se adottate con la maggioranza assoluta dei presenti,quando il presente statuto non richieda maggioranze qualificate.

Incaso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

Alleriunioni del Consiglio di Amministrazione, partecipa, ove nominato, ilDirettore, che assolve alle funzioni di segretario del Consiglio stesso.

Iverbali delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione devono esseretrascritti in ordine cronologico su apposito libro.

 

Art.6

Il Presidente

IlConsiglio di Amministratore elegge al suo interno il  Presidente, salvo il primo che viene nominatodal Fondatore in sede di atto costitutivo.

IlConsiglio di Amministrazione può eleggere un Vice- Presidente che sostituisceil Presidente in caso di  assenza oimpedimento.

AlPresidente, o a che ne fa le veci, spetta la rappresentanza legale dellaFondazione di fronte ai terzi ed in giudizio.

IlPresidente convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione.

 

Art.7

Il Direttore

IlConsiglio di Amministrazione, con il voto favorevole dei due terzi deipresenti, può nominare un Direttore, esterno al Consiglio, scelto di preferenzatra le religiose delle Suore di Maria Consolatrice o in alternativa fra personedi comprovate capacità gestionali ed esperienza in materia. Al  Direttore, che dura in carica per un triennioed è nuovamente nominabile a tale incarico, spettano i seguenti compiti:

 curarel’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione;

 redigereil progetto di bilancio preventivo e consuntivo annuale;

 sovrintendereall’organizzazione ed alla gestione del personale dipendente dalla Fondazione;

 gestirel’attività ordinaria della Fondazione secondo le direttive generali delConsiglio di Amministrazione conformemente alle previsioni di bilancio dallostesso Consiglio redatte ed eventualmente aggiornate periodicamente;

 concordaree sottoscrivere convenzioni, contratti ed accordi con soggetti terzi, previadelega (generale o speciale) del Consiglio;

 sovrintenderealla tenuta della contabilità e dei libri sociali.

IlConsiglio di Amministrazione provvederà a determinare eventuali altri compiti efunzioni del Direttore. In caso di assenza o impedimento del Direttore le suefunzioni sono temporaneamente assunte da un Consigliere all’uopo delegato.

 

Art. 8

Revisori dei Conti

IlCollegio dei Revisori dei Conti è composto da due membri nominati dalFondatore.

Almenoun membro del Collegio dei Revisori dovrà essere iscritto al Registro deiRevisori Contabili di cui al D.L.vo 27 gennaio 1992 n. 88 e successivemodificazioni ed integrazioni.

IRevisori durano in carica per tre esercizi finanziari e possono essere confermatianche più volte.

IlCollegio dei Revisori esercita le proprie funzioni al fine di accertare laregolare tenuta della contabilità; redige una relazione ai bilanci annuali;vigila sulla effettiva destinazione delle risorse della Fondazione alle finalitàstatutarie; procede in qualsiasi momento anche individualmente, ad atti diispezione e di controllo.

Imembri del Collegio possono essere invitati dal Presidente a partecipare alleriunioni del Consiglio di Amministrazione.

 

Art.9

Patrimonio e proventi.

Ilpatrimonio della Fondazione è costituito:

a)   dalfondo di dotazione versato dal Fondatore “Istituto delle Suore di MariaConsolatrice” quale meglio risulta nell’atto di costituzione della Fondazione;

b)   da  tutti gli altri beni mobili, immobili,diritti e crediti che perverranno successivamente alla Fondazione a qualsiasititolo e che saranno destinati ad incrementare il patrimonio

Iproventi della Fondazione saranno costituiti:

a)   dairedditi derivanti dal patrimonio e dall’esercizio delle attività della Fondazione;

b)   daicontributi annuali versati dal Fondatore e/o da altri Enti pubblici e privaticon vincolo di destinazione alle attività di cooperazione;

c)   daogni altro eventuale provento, contributo ed elargizione destinatoall’attuazione degli scopi statutari.

 

Art.10

Bilancio ed avanzi digestione

Ilbilancio della Fondazione dovrà essere conforme alle regole della pubblicitàlegale e accessibile a chiunque. In  talsenso il bilancio dovrà essere supportato dalla tenuta di scritture contabili elibri idonei.

IlBilancio della Fondazione dovrà essere redatto secondo criterieconomico-patrimoniali e nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti inmateria.

Nelbilancio dovrà essere prevista separata rendicontazione della gestione delleeventuali provvidenze, sussidi e liberalità erogate.

E’fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi digestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Fondazione ameno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o sianoeffettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fannoparte della medesima ed unitaria struttura.

Glieventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegatiesclusivamente per la realizzazione delle attività di cui al precedentearticolo 3 e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Art. 11

Scioglimento

Incaso di scioglimento, per qualunque causa, della Fondazione il patrimoniosarà  devoluto ad altra organizzazionenon lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organodi controllo di cui all’art. 3, comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 n. 662,salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

 

Art. 12

Esercizio Finanziario

L’eserciziofinanziario della Fondazione ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembredi ogni anno.

 

Art. 13

Rinvio

Pertutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimentoalle norme di legge vigenti in materia.

 

 



 

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